La prima volta che ho sentito parlare di Kerames è stato da un pescatore locale di Rethimno che, vedendomi con la mappa turistica in mano, mi ha detto con un sorriso complice: “Se vuoi vedere la vera Creta, vai a Kerames. Lì il tempo si è fermato”. Non sapevo che quella conversazione casuale mi avrebbe portato a scoprire uno dei luoghi più autentici e mozzafiato dell’intera isola di Creta.

Durante i miei tre soggiorni in questo villaggio tradizionale di montagna, ho capito perché Kerames sta diventando sempre più popolare tra i viaggiatori che cercano un’esperienza autentica lontano dalle folle turistiche. Incastonato a 300 metri sul livello del mare lungo la costa meridionale di Creta, questo borgo selvaggio e tranquillo custodisce alcune delle spiagge più spettacolari del Mar Libico.

In questa guida completa ti racconto tutto quello che ho imparato durante il mio viaggio a Kerames a Creta: dalle spiagge segrete di Ligres e Triopetra alle taverne familiari dove ho assaggiato il miglior pesce dell’isola, fino ai trucchi per raggiungere questo paradiso nascosto senza stress.

Kerames: dove si trova 

Quando le persone mi chiedono dove si trova esattamente Kerames, spiego sempre che è come trovare un tesoro nascosto. Il villaggio di Kerames si trova strategicamente posizionato a 50 chilometri a sud di Rethymno, lungo la costa meridionale di Creta, perfettamente incastonato tra le più famose località di Agia Galini e Plakias.

Durante il mio primo viaggio, ho scoperto che la posizione di Kerames è davvero strategica: si trova abbastanza nell’entroterra da mantenere il suo carattere montano autentico (è uno dei rari villaggi tradizionali di montagna della costa sud), ma abbastanza vicino al mare da essere il punto di partenza perfetto per esplorare le magnifiche spiagge del litorale che si affaccia sul Mar Libico.

La cosa che mi ha colpito di più è stata scoprire che, nonostante Kerames si trovi in una posizione così privilegiata – praticamente equidistante dalle principali attrazioni della costa sud – mantiene ancora quell’atmosfera di borgo dimenticato dal tempo. È come se avesse trovato l’equilibrio perfetto tra accessibilità e autenticità.

Ho imparato che la sua ubicazione a 300 metri sul livello del mare regala anche una vista spettacolare: dalle terrazze delle case tradizionali si può ammirare il Mar Libico che si estende fino all’orizzonte, e nelle giornate limpide si scorgono persino le sagome delle montagne libiche all’orizzonte.

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Kerames, Creta: cosa sapere

Quello che rende Kerames davvero speciale non sono solo le sue spiagge – che pure sono straordinarie – ma l’atmosfera unica che si respira camminando tra le sue stradine acciottolate. Durante la mia prima passeggiata mattutina nel borgo, ho incontrato Manolis, un anziano pastore che ogni giorno porta le sue capre a pascolare sui pendii circostanti. Mi ha raccontato che a Kerames vivono poco più di 150 abitanti, ma ognuno custodisce storie e tradizioni che si tramandano da generazioni. Il villaggio tradizionale ha conservato intatta la sua architettura ciclica tipica: case di pietra bianca con tetti di tegole rosse, piccole chiese bizantine sparse tra gli ulivi secolari, e quella sensazione di tempo sospeso che cerco sempre quando viaggio. A differenza di altri borghi cretesi che hanno ceduto al turismo di massa, Kerames sta trovando il giusto equilibrio tra preservazione delle tradizioni e accoglienza dei visitatori.

Una delle cose che mi ha emozionato di più è stata scoprire che il borgo mantiene ancora vive le tradizioni artigianali: ho visto donne anziane tessere al telaio sedute davanti alle loro case, e ho assistito alla preparazione del formaggio fresco nella piccola caseificio locale. È un’esperienza che ti riconnette con ritmi di vita che altrove sono ormai perduti.

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Kerames: cosa vedere 

Le spiagge di Kerames sono il vero gioiello di questa zona, e dopo averle esplorate tutte posso dire che ognuna ha una personalità unica. La spiaggia di Ligres è stata la mia prima scoperta: un’ampia distesa di sabbia dorata circondata da dune naturali, perfetta per chi cerca tranquillità assoluta. È anche una delle poche spiagge di Creta dove il nudismo è tollerato, quindi preparatevi a un’atmosfera molto libera e rilassata.

La spiaggia di Triopetra mi ha letteralmente tolta il fiato: deve il suo nome alle tre imponenti rocce che emergono dal mare come antichi guardiani. La combinazione di sabbia fine, acque cristalline e questo scenario da cartolina la rende perfetta per fotografie mozzafiato. Il momento migliore per visitarla è al tramonto, quando le rocce si tingono di rosso.

Una delle mie scoperte più emozionanti è stata Agios Pavlos Sandhills: non è solo una spiaggia, ma un vero e proprio deserto in miniatura con dune di sabbia che si tuffano direttamente nel Mar Libico. È il posto perfetto per chi ama lo snorkeling, perché le acque sono incredibilmente limpide e ricche di vita marina. Per gli amanti delle scoperte più avventurose, consiglio assolutamente le spiagge di Pyrgos: due calette adiacenti nascoste tra Gialopotama e il porto di Agia Fotini. Per raggiungerle ho seguito un sentiero sterrato che parte 500 metri a nord di Gialopotama – un’escursione di 20 minuti che vale ogni passo. Queste spiagge di sabbia e ciottoli fini, circondate da enormi rocce, sono spesso completamente deserte e perfette per chi cerca privacy assoluta.

Da non perdere assolutamente Preveli, l’oasi più iconica della zona: un fiume che attraversa una rigogliosa foresta di palme prima di sfociare direttamente nel mare. È un po’ più distante da Kerames (circa 30 minuti in auto), ma l’esperienza di nuotare dove l’acqua dolce incontra quella salata è indimenticabile. La spiaggia di Katsouni è la mia gemma nascosta personale: piccola, appartata e raggiungibile solo a piedi, è il rifugio perfetto per chi vuole godersi qualche ora di pura tranquillità con solo il suono delle onde come compagnia. Per chi viaggia a Creta con bambini, molte di queste spiagge – soprattutto Preveli e Agios Pavlos – offrono scenari naturali spettacolari ma anche angoli facilmente accessibili e adatti alle famiglie più curiose.

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Kerames: dove mangiare 

Una delle gioie più grandi del soggiornare a Kerames è stata scoprire la sua autentica tradizione gastronomica. A differenza delle zone turistiche dove spesso si mangia male e si spende troppo, qui ho trovato piccole taverne familiari dove ogni piatto racconta una storia. Se ti stai chiedendo cosa mangiare a Creta, sappi che Kerames è il luogo perfetto per scoprirlo nella sua forma più genuina: pesce freschissimo, carne locale, verdure dell’orto e ricette tramandate di generazione in generazione.

  • La Taverna Gialopotama è diventata il mio punto di riferimento: gestita dalla famiglia Michalis da tre generazioni, serve il pesce più fresco che abbia mai assaggiato a Creta. Il loro segreto? Ogni mattina alle 5 i figli vanno a pescare con le barche tradizionali e quello che portano a casa diventa il menu del giorno. Non aspettatevi un menù fisso: qui si mangia quello che il mare offre, ed è sempre una sorpresa deliziosa.
  • Da Agia Fotini, la piccola taverna situata nell’omonima baia, ho scoperto il vero sapore della cucina cretese di mare. La proprietaria, Despina, prepara personalmente tutti i piatti utilizzando solo ingredienti locali: le olive vengono dai suoi ulivi, il formaggio dalla sua capra, e le verdure dal suo orto. Il suo piatto forte è il pesce alla griglia con patate al forno condite con olio extravergine che produce lei stessa.
  • Per un’esperienza più intima, consiglio la taverna del villaggio (letteralmente senza nome, la chiamano tutti “da Yorgos”): un locale minuscolo con solo sei tavoli dove Yorgos cucina tutto su una griglia a legna davanti ai clienti. La sua specialità sono gli arrosticini di capra locale e la feta appena fatta, accompagnati dal suo vino fatto in casa. Prenotate sempre perché si riempie velocemente, soprattutto durante il weekend.
  • Una scoperta inaspettata è stata la caffetteria tradizionale al centro del borgo: un luogo dove gli anziani del paese si ritrovano ogni pomeriggio per giocare a backgammon e raccontare storie. Qui ho assaggiato il miglior caffè greco della mia vita e ho imparato che ordinare un “kafes ellinikos” qui significa entrare a far parte della comunità locale per qualche ora.

Il consiglio che do sempre è: non abbiate fretta quando mangiate a Kerames. Qui il cibo non è solo nutrimento, ma un rito sociale che va vissuto con i giusti tempi cretesi.

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Kerames: come arrivare

Se non sai come spostarsi a Creta e ti piacerebbe raggiungere Kerames può sembrare complicato guardando la mappa, ma dopo averlo fatto diverse volte ho sviluppato la strategia perfetta per arrivarci senza stress e godersi anche il viaggio.

  1. Da Rethymno (il punto di partenza più comodo): prendete la strada principale verso sud in direzione Spili. Il percorso di 50 chilometri attraversa alcuni dei paesaggi più belli di Creta: oliveti secolari, piccoli villaggi montani e panorami mozzafiato sul Mar Libico. Calcolate circa 1 ora e 15 minuti, ma vi consiglio di prendervi più tempo per fermarvi a fotografare i panorami. Il mio trucco personale è partire presto la mattina (verso le 8:00) per evitare il caldo e il traffico, e fermarmi sempre al villaggio di Spili per un caffè nella piazza principale con la famosa fontana veneziana. È una pausa che vi permetterà di entrare nel ritmo cretese prima di arrivare a destinazione.
  2. Da Heraklion: il percorso è più lungo (circa 2 ore e 30 minuti) ma molto scenografico. Seguite le indicazioni per Rethimno fino a Spili, poi proseguite come sopra. Se avete tempo, vi consiglio di spezzare il viaggio con una sosta al Monastero di Arkadi, uno dei monasteri più belli e significativi di Creta.
  3. Da Chania: percorso simile a quello da Heraklion ma leggermente più breve (circa 2 ore). La strada costiera fino a Rethymno è particolarmente bella, soprattutto al tramonto. Per le spiagge più remote come Pirgos o alcune calette nascoste, avrete bisogno di un’auto con buona altezza da terra. Non necessariamente un 4×4, ma evitate auto troppo basse. Ho visto troppi turisti in difficoltà con auto da città sui sentieri sterrati che portano alle spiagge più belle.
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