La prima volta che ho messo piede sulla spiaggia di Damnoni, sono rimasta letteralmente senza parole. Era una mattina di maggio del 2019, e dopo aver guidato per 40 chilometri da Rethimno attraverso le montagne cretesi, mi sono trovata davanti a uno spettacolo che non dimenticherò mai: una lunga baia di sabbia bianca grossolana che si estendeva per quasi 600 metri, circondata da alte montagne e bagnata da acque turchesi cristalline che sembravano un dipinto.

Durante i miei quattro soggiorni in questa rinomata località turistica a sud di Creta, ho scoperto perché Damnoni è considerata una delle spiagge più belle dell’intera isola di Creta.  In questa guida completa condivido tutto quello che ho imparato: dai segreti per trovare le piccole baie e calette nascoste ai trucchi per evitare la folla estiva, dalle migliori taverne locali ai consigli pratici per raggiungere Damnoni. 

Se state pianificando una vacanza a Creta e volete scoprire una delle sue perle più preziose, questa è la guida che avrei voluto avere durante il mio primo viaggio.

Damnoni: dove si trova 

Quando spiego dove si trova Damnoni ai miei amici, dico sempre che è come scoprire un tesoro nascosto perfettamente posizionato sulla mappa di Creta. La spiaggia di Damnoni (Damnoni Beach) si trova lungo la costa meridionale della provincia di Rethimno, a soli 35-40 chilometri a sud della città, strategicamente posizionata a soli 5 chilometri dal famoso villaggio di Plakias.

Durante la mia prima esplorazione della zona, ho scoperto che la posizione di Damnoni è davvero unica: si trova all’uscita di una grande vallata protetta da montagne, il che crea un microclima particolare e acque sempre calme. Questa baia naturale si affaccia direttamente sul Mar Libico, regalando tramonti spettacolari e quella sensazione di essere ai confini del mondo civilizzato.

Damnoni, Creta: storia

La cosa che mi ha colpito di più è stata scoprire la storia affascinante di questo luogo: “Damnoni” era originariamente il nome di un piccolo villaggio di pescatori che contava appena una decina di abitanti. Nel passato, quando la rete stradale di Creta non era sviluppata come oggi, qui c’era anche un piccolo porto che serviva alle esigenze commerciali della zona. All’estremità occidentale di Damnoni Beach si possono ancora vedere le strutture che ospitavano gli uffici doganali e i magazzini del porto, ora ristrutturati e trasformati in unità abitative per i turisti.

Ho imparato che lo sviluppo di Damnoni come meta turistica ha avuto il suo apice negli anni ’80, quando l’area venne abbandonata dagli hippy che l’avevano scoperta negli anni ’70. Da allora, questa baia è cresciuta mantenendo il giusto equilibrio tra sviluppo turistico e rispetto per l’ambiente naturale.

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Damnoni: la Baia della Costa Sud di Creta

Oggi il nome Damnoni non indica più il solo centro abitato, ma l’intera baia e i suoi quasi 600 metri di spiaggia di sabbia chiara a grana grossa. Durante le mie esplorazioni, ho scoperto che questa è molto più di una semplice spiaggia: è un ecosistema completo che offre esperienze diverse a seconda di dove decidete di posizionarvi.

La baia di Damnoni è come un grande anfiteatro naturale dove ogni “posto” offre uno spettacolo diverso. L’estremità occidentale, vicino alla foce del piccolo fiume Kotsari con le sue palme e il caratteristico ponte di legno, è la zona più organizzata e frequentata. Qui ho trascorso pomeriggi indimenticabili osservando i turisti che attraversavano il piccolo ponte di legno per raggiungere la parte più selvaggia della spiaggia.

Quello che rende speciale Damnoni è la sua capacità di soddisfare esigenze diverse: nella parte occidentale troverete ombrelloni e sdraio, docce, cabine, bar, grandi hotel. La parte che preferisco è quella centrale, dove ho scoperto una piattaforma galleggiante che facilita lo svolgimento delle attività sportive acquatiche senza disturbare chi si gode il sole sulla riva. È possibile noleggiare pedalò, barche a remi, attrezzatura da windsurf e catamarani – durante il mio ultimo soggiorno ho noleggiato un kayak e ho esplorato le calette nascoste lungo la costa.

L’estremità orientale è più tranquilla e collegata alla vicina spiaggia di Ammoudaki attraverso una breve strada sterrata. Ammoudaki è conosciuta per essere una spiaggia dove la prevalenza dei bagnanti pratica il nudismo, come in molte altre spiagge di Creta; quindi, è perfetta per chi cerca una maggiore libertà e naturalezza.

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Damnoni: cosa vedere 

Le attrazioni di Damnoni vanno ben oltre la sua magnifica spiaggia principale (Damnoni Beach). Durante i miei soggiorni, ho scoperto che questa zona è un vero paradiso per chi ama esplorare. Le numerose insenature circondate da rocce offrono piccole baie e calette deserte di sabbia soffice, pulite e incontaminate che sono diventate i miei rifugi segreti.

Una delle mie scoperte più emozionanti è stata la piccola baia di Ammoudi, raggiungibile tramite una stradina sterrata di circa 10 minuti a piedi. Questa caletta nascosta è perfetta per chi cerca privacy assoluta: durante le mie visite mattutine, spesso mi sono trovato completamente solo con solo il suono delle onde come compagnia. Altrettanto affascinante è Skinaria, una delle spiagge più fotografiche della zona, caratterizzata da sabbia dorata e acque di un turchese intenso. Il trucco che ho imparato è arrivarci presto la mattina (verso le 8:00) per godersi lo spettacolo senza folla e scattare foto mozzafiato.

Oltre l’estremità occidentale della spiaggia Damnoni Beach ho scoperto diverse piccole insenature con sabbia e rocce, perfette per chi desidera isolarsi completamente. Queste piccole insenature si trovano vicino alla piccola area del porto e sono raggiungibili con una passeggiata di 15 minuti lungo la costa rocciosa. Ma le meraviglie di Damnoni non si limitano al mare. Una delle escursioni più spettacolari che ho fatto è stata alla maestosa gola di Kourtaliotiko, formata dallo stesso fiume che sfocia nel mare alla spiaggia di Preveli. Questa gola profonda circa 3 chilometri offre alcuni dei paesaggi più drammatici di Creta, con diversi sentieri escursionistici che seguono il percorso per scoprire cascate nascoste e formazioni rocciose incredibili.

A pochi chilometri si trova la leggendaria spiaggia e Monastero di Preveli, considerata una delle aree più mozzafiato di Creta. La combinazione di palme esotiche, un fiume di acqua dolce che forma una laguna naturale e acque cristalline crea un’atmosfera quasi tropicale. Ho imparato che il momento migliore per visitare Preveli è nel tardo pomeriggio, quando la luce dorata del tramonto illumina le palme creando uno spettacolo indimenticabile. Un’altra attrazione unica è la penisola rocciosa tra le spiagge di Damnoni e Plakias, attraversata da diversi sentieri che offrono viste mozzafiato. Il punto più spettacolare è una piccola insenatura tra due ripidi promontori, chiamata il Fiordo dei Pirati – un nome che dice tutto sulla bellezza selvaggia di questo luogo.

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Damnoni: dove mangiare 

Una delle gioie più grandi del soggiornare a Damnoni è stata scoprire la sua autentica cucina cretese. A differenza di molte località balneari che offrono cibo turistico standardizzato, qui ho trovato taverne che servono ancora la vera cucina cretese con ingredienti locali di altissima qualità, perfetta per chi vuole scoprire davvero dove mangiare a Creta spendendo poco.

  1. La Taverna Violakis 1967 è diventata il mio punto di riferimento durante ogni soggiorno. Situata proprio nel centro della spiaggia di Damnoni, questa taverna greca tradizionale ha una storia affascinante: è stata fondata nel 1967 dalla famiglia Violakis e da allora non ha mai cambiato le sue ricette originali. Il loro pesce alla griglia è semplicemente perfetto, sempre freschissimo perché acquistato direttamente dai pescatori locali ogni mattina alle 6:00. Quello che mi ha conquistato della Taverna Violakis è l’atmosfera incredibilmente accogliente: i tavoli sono sistemati direttamente sulla sabbia, sotto una pergola di vite che crea un’ombra naturale perfetta durante le ore più calde. Il proprietario, Nikos, conosce personalmente ogni cliente abituale e ricorda sempre le preferenze di ognuno. Il suo consiglio migliore: provate il loro polpo alla griglia con olio d’oliva locale e origano selvatico – una combinazione che sa di pura Creta.
  2. La Taverna Damnoni offre un’esperienza diversa ma altrettanto autentica. Si trova esattamente sulla spiaggia, con tavoli all’ombra degli alberi, proprio sulla sabbia. Qui ho scoperto il vero sapore della cucina mediterranea cretese: utilizzano solo olio d’oliva della loro produzione, verdure del loro orto e formaggi dei pastori locali. Il loro piatto forte è il “giouvetsi” (agnello al forno con pasta kritharaki) cucinato in forni di pietra tradizionali che danno un sapore unico.
  3. Una scoperta più recente è stata la Taverna Mythos a Triopetra, a soli pochi minuti da Damnoni. Questa eccellente taverna merita assolutamente la breve deviazione: la vista panoramica sul Mar Libico è spettacolare, soprattutto al tramonto. La famiglia che la gestisce produce tutto in casa, dal pane al vino, e la loro specialità sono i “gemista” (verdure ripiene) e il formaggio fresco di capra servito con miele locale del timo selvatico.

Il trucco che ho imparato per mangiare bene a Damnoni è sempre chiedere “ti echi simera?” (cosa avete oggi?). Le taverne migliori non hanno menù fissi ma cucinano quello che il mare e la terra offrono ogni giorno. E non abbiate fretta: qui il pasto è un rito sociale che va vissuto con i giusti tempi cretesi, accompagnato da un buon bicchiere di raki locale.

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Damnoni: come arrivare 

Raggiungere Damnoni è più semplice di quanto sembri, e dopo averlo fatto molte volte ho sviluppato la strategia perfetta per arrivarci comodamente e godersi anche il viaggio stesso.

  1. Da Heraklion (la capitale): il percorso di circa 115 chilometri richiede normalmente circa 2 ore in auto, ma vi consiglio di calcolare almeno 2 ore e 30 minuti per fermarvi ad ammirare i panorami lungo il tragitto. Il percorso più scenografico passa attraverso Rethymno: seguite le indicazioni per Rethimno, poi dirigetevi verso sud attraverso la magnifica gola di Kourtaliotiko – uno spettacolo naturale che vale la pena di vedere da solo. La scelta migliore è sicuramente recarsi a Damnoni con un’auto a noleggio. Durante i miei viaggi ho testato diverse compagnie di autonoleggio e posso dire che noleggiare direttamente a Heraklion aeroporto vi farà risparmiare tempo, anche se i prezzi sono leggermente più alti rispetto ai noleggi in città.
  2. Da Rethimno: il tragitto di 35-40 chilometri verso sud è probabilmente il più bello che possiate fare a Creta. Attraverserete paesaggi montani mozzafiato, piccoli villaggi tradizionali e, soprattutto, la spettacolare gola di Kourtaliotiko con le sue pareti rocciose che si ergono per centinaia di metri. Il mio consiglio: partite presto la mattina (verso le 8:00) per evitare il traffico e fermatevi al piccolo ponte della gola per qualche foto memorabile.
  3. Da Chania: il percorso è più lungo (circa 2 ore e 45 minuti) ma altrettanto scenografico. Seguite la strada costiera verso Rethymno, poi proseguite come indicato sopra.

Per chi preferisce i trasporti pubblici, è possibile raggiungere Damnoni in autobus, anche se non ci sono autobus diretti dalle principali città. Il trucco è prendere un autobus per Rethimno, quindi cambiare per Plakias, che dista solo 5 chilometri da Damnoni. Da Plakias potete prendere un taxi locale (circa 10-15 euro) oppure camminare lungo la strada costiera (circa 45 minuti di passeggiata panoramica).

Tuttavia, noleggiare un’auto è decisamente l’opzione migliore non solo per raggiungere Damnoni, ma soprattutto per esplorare tutte le magnifiche spiagge e attrazioni della zona. Durante i miei soggiorni ho scoperto calette nascoste e panorami mozzafiato che sarebbero stati impossibili da raggiungere con i mezzi pubblici.

Un consiglio pratico importante: scaricate le mappe offline di Google Maps prima di partire. La connessione mobile nelle zone più remote può essere instabile, e avere le mappe offline vi eviterà stress inutili durante l’esplorazione delle spiagge nascoste nei dintorni.

Se ti stessi chiedendo dove alloggiare a Creta, Damnoni e i suoi dintorni offrono sistemazioni ideali per chi ama la tranquillità, la natura e la possibilità di esplorare ogni giorno una spiaggia diversa senza allontanarsi troppo.

Il periodo migliore per raggiungere Damnoni è sicuramente tra aprile e ottobre, quando le strade sono in condizioni perfette e il clima è ideale. Se ti stai chiedendo quando andare a Creta, sappi che questi mesi offrono un ottimo equilibrio tra temperature piacevoli e paesaggi rigogliosi, soprattutto nella zona sud. Evitate luglio e agosto se non amate la folla: la spiaggia è più affollata durante questi mesi, anche se devo dire che Damnoni non è mai eccessivamente caotica grazie alla sua estensione e alle molte calette alternative nelle vicinanze.

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